Kommos

Kommos (o Komos) si trova 66 km a sud ovest di Heraklion, a soli 2 km a nord di Matala e vicina alla località balneare di Kalamaki. In realtà è la parte più meridionale e più isolata della grande spiaggia di Mesara Bay, la grande spiaggia che si estende per tutto il tratto di costa che curva verso Aghia Galini..

L'intera spiaggia di Mesara è esposta a venti occidentali che soffiano in modo continuo nella zona, pertanto, è necessaria molta cautela perché il fondale è ricoperto da uno strato roccioso, non solo di sabbia.

Tuttavia questa spiaggia è uno spettacolo come pochi altri, il suo mare è talmente pulito e limpido che le tartarughe Caretta Caretta, vengono qui a deporre le proprie uova in alcuni periodi dell’anno, proprio come ad Elafonissi.

La parte settentrionale di Kommos, è detta Potamos o Potamoserma, ed è una delle mete preferite per gli amanti del naturismo, fin dai tempi in cui centinaia di hippies invasero la zona. La zona è completamente vergine, c’è giusto qualche tamericio e nessun edificio. Questo perché Kommos è una zona archeologica protetta e la costruzione è vietata. Accanto al sito archeologico, a sud, c'è una spiaggia organizzata con ombrelloni, lettini, servizi igienici, docce, una taverna e un bagnino (che gestisce gli ombrelloni). Tutto intorno ci sono molti alberi e immense dune dove si possono ammirare i gigli bianchi di sabbia, il cui fiorire segna la fine dell'estate.

Il panorama qui è eccezionale, la veduta degli isolotti di Paximadia è sensazionale, soprattutto quando il sole tramonta vicino alle isole.

Proprio di fronte al sito archeologico, a 300m circa, si vedrà una grande roccia, molto bella, che i locali chiamano Volakas. Volakas per la sua particolare conformazione è la protagonista di diverse leggende: gli abitanti del posto dicono che la pietra è la cima della montagna che il Ciclope accecato, Polifemo, scagliò verso la nave di Ulisse per non fuggire.

Kommos

Possibili escursioni

Kommos era il porto di Festo ed è stata fondata nel 200A.C. circa. E' stata distrutta da un violento terremoto molti secoli più tardi e fu ricostruita nella stessa posizione. Il sito archeologico, cheè attualmente è chiuso ai visitatori, comprende un porto minoico, molti edifici pubblici, magazzini, frantoi, cantieri navali e un ampio cortile. Gli archeologi hanno anche trovato i resti di un piccolo tempio, costruito sulle rovine probabilmente di un tempio della civiltà minoica.

Se si vuole trovare un posto dove pernottare o mangiare, si può raggiungere a piedi la vicina Kalamaki, o guidare fino a Pitsidia o Matala. Inoltre, tra Pitsidia e Kommos c'è un campeggio organizzato. Vista la vicinanza, conviene andare a vedere Matala e la bella Red Beach. Per una serata, potrebbe essere piacevole andare ad Aghia Galini, mentre per gli amanti della storia e dell’archeologia, i siti di Festos e Gortyna sono a un tiro di schioppo.

Come raggiungere

Per arrivare qui, la strada è la stessa che porta a Matala. Quindi si deve seguire la strada che da Heraklion porta a Festo (o che da Ierapetra porta a Rethymno) e seguire le indicazioni per Matala. La spiaggia è nei pressi del sito archeologico e dell’abitato di Kalamaki.

Di seguito le distanze dai principali luoghi vicini:

  • Aghia Galini - 20 km (25 minuti);
  • Matala - 11 km (10 minuti);
  • Agii Deka (Gortyna) - 23 km (30 minuti);
  • Heraklion - 66 km (60 minuti);
  • Knosso - 69 km (65 minuti)